Newsletter: come scrivere e-mail efficaci che portano traffico al sito

Articoli » Copywriter

Il mondo delle newsletter

Se andiamo a scavare in profondità, scopriamo che dopo lo strato superficiale dei social, ce n’è uno altrettanto importante che lavora dietro le quinte della comunicazione: le e-mail. Nel mondo della posta elettronica c’è un alleato del marketing digitale da non sottovalutare affatto, ovvero la newsletter.

Non una semplice e-mail

Se traduciamo la parola in questione, capiamo subito e chiaramente l’importanza di questo sevizio: newsletter significa “notiziario” o “bollettino”. È di fatto un’ e-mail che viene inviata regolarmente (ad esempio a cadenza mensile) allo scopo di informare e tenere aggiornati i propri iscritti (perché questa prevede un’iscrizione) su novità o altro, riguardanti la propria azienda, il sito, etc.

Per essere definita tale, deve possedere delle caratteristiche. Vediamone alcune:

  • Layout: questo tipo di e-mail non è un semplice testo, ma è impaginata come un’ effettiva pagina di giornale, con testata, immagine, link e una certa cura estetica.
  • Struttura: è importante che sia ben organizzata in modo da risultare accattivante al primo colpo d’occhio.
  • Periodicità: l’invio deve essere costante e regolare. La scelta della frequenza va determinata in base alla tipologia dei contenuti presenti all’interno della stessa o del proprio sito.

È molto importante stabilire ogni quanto si decide di inviare questo tipo di e-mail ed essere precisi e puntuali nel farlo. Saltare o ritardarne un invio, sarebbe come non presentarsi ad un appuntamento: chi ci aspetta potrebbe spazientirsi e offendersi.

Un altro punto molto importante è non esagerare. Sappiamo benissimo quanto sia scocciante ricevere un’infinità di informazioni che vanno a intasare la casella di posta, con due pericoli. Il primo è che un utente potrebbe annullare l’iscrizione, il secondo è che rischiamo di sprecare “fiato” ed energie se le nostre newsletter vanno a perdersi nel marasma postale. Quindi come sempre, occhio alla misura.

C’è anche chi può permettersi un invio quotidiano o addirittura più invii giornalieri, ma solitamente si tratta di testate giornalistiche e di informazione. Noi che non facciamo i giornalisti, possiamo tranquillamente optare per un invio settimanale, quindicinale o mensile.

Un valore aggiunto

Spesso la newsletter è il valore aggiunto, quindi, dobbiamo dare a chi decide di affiliarsi a noi qualcosa che lo faccia sentire speciale rispetto a chi si limita a navigare sul sito, solo di passaggio. Un buon metodo è quello di offrire dei contenuti extra, sconti o anteprime.

Per concludere, anche il tono di voce è molto importante e deve essere più informale, perché se le pagine del nostro sito sono la vetrina, la newsletter può rappresentare il messaggino sul telefono: “Hey, hai visto le novità che ho in esclusiva per te?”. Meglio essere confidenziali e generosi. Ne migliorerà il rapporto con l’utente e rafforzerà la nostra comunicazione.