Come scrivere una newsletter che le persone aprono e che porta visite al sito? Le chiavi sono tre: layout, struttura e periodicità. Ma servono anche contenuti di qualità.
Il mondo delle newsletter
Se andiamo a scavare in profondità, scopriamo che dopo lo strato superficiale dei social, ce n’è uno altrettanto importante che lavora dietro le quinte della comunicazione: le e-mail. Nel mondo della posta elettronica c’è un alleato del marketing digitale da non sottovalutare affatto, ovvero la newsletter.
Non una semplice e-mail
Se traduciamo la parola in questione, capiamo subito e chiaramente l’importanza di questo servizio: newsletter significa “notiziario” o “bollettino”. È di fatto un’ e-mail che viene inviata regolarmente (ad esempio a cadenza mensile) allo scopo di informare e tenere aggiornati i propri iscritti (perché questa prevede un’iscrizione) su novità o altro, riguardanti la propria azienda, il sito, etc.
Per essere definita tale, deve possedere delle caratteristiche: sono le prime cose da sapere su come si scrive una newsletter. Vediamone alcune:
- Layout: questo tipo di e-mail non è un semplice testo, ma è impaginata come un’ effettiva pagina di giornale, con testata, immagine, link e una certa cura estetica.
- Struttura: è importante che sia ben organizzata in modo da risultare accattivante al primo colpo d’occhio.
- Periodicità: l’invio deve essere costante e regolare. La scelta della frequenza va determinata in base alla tipologia dei contenuti presenti all’interno della stessa o del proprio sito.
È molto importante stabilire ogni quanto si decide di inviare questo tipo di e-mail ed essere precisi e puntuali nel farlo. Saltare o ritardarne un invio, sarebbe come non presentarsi ad un appuntamento: chi ci aspetta potrebbe spazientirsi e offendersi.
Un altro punto molto importante è non esagerare. Sappiamo benissimo quanto sia scocciante ricevere un’infinità di informazioni che vanno a intasare la casella di posta, con due pericoli. Il primo è che un utente potrebbe annullare l’iscrizione, il secondo è che rischiamo di sprecare “fiato” ed energie se le nostre newsletter vanno a perdersi nel marasma postale. Quindi come sempre, occhio alla misura.
C’è anche chi può permettersi un invio quotidiano o addirittura più invii giornalieri, ma solitamente si tratta di testate giornalistiche e di informazione. Noi che non facciamo i giornalisti, possiamo tranquillamente optare per un invio settimanale, quindicinale o mensile.
Un valore aggiunto
Spesso la newsletter è il valore aggiunto, quindi, dobbiamo dare a chi decide di affiliarsi a noi qualcosa che lo faccia sentire speciale rispetto a chi si limita a navigare sul sito, solo di passaggio. Un buon metodo è quello di offrire dei contenuti extra, sconti o anteprime.
Per concludere, anche il tono di voce è molto importante e deve essere più informale, perché se le pagine del nostro sito sono la vetrina, la newsletter può rappresentare il messaggino sul telefono: “Hey, hai visto le novità che ho in esclusiva per te?”. Meglio essere confidenziali e generosi. Ne migliorerà il rapporto con l’utente e rafforzerà la nostra comunicazione.
Un esempio di newsletter aziendale
Uno schema che funziona per la maggior parte delle aziende:
- Oggetto breve e concreto, che dica cosa c'è dentro: «Le novità di ottobre e un invito in negozio» funziona meglio di «Newsletter n. 12».
- Testata con il logo e il nome dell'azienda, uguale a ogni invio, così chi la riceve la riconosce subito.
- Notizia principale, con un'immagine, tre o quattro righe e un pulsante verso la pagina del sito che la racconta.
- Due o tre notizie brevi, ognuna con il suo link: un prodotto, un lavoro fatto, un consiglio.
- Piè di pagina con indirizzo, contatti e il link per cancellarsi, che deve esserci in ogni invio.
Ogni link porta a una pagina del sito: è così che la newsletter porta visite, e in Google Analytics si vede quanti arrivano da lì.
Se vuoi una mano a scriverla e a misurarla, se ne occupa il nostro web marketing.
Domande frequenti
Cos'è una newsletter?
È un'email che un'azienda manda con regolarità alle persone che si sono iscritte, per tenerle aggiornate su novità, prodotti, eventi e consigli. La parola significa «notiziario»: non è una pubblicità singola, ma un appuntamento fisso.
Ogni quanto inviare una newsletter?
Per la maggior parte delle aziende va bene un invio settimanale, quindicinale o mensile. Conta più la regolarità della frequenza: scegli un ritmo che riesci a tenere con contenuti utili, e rispettalo.
Come si scrive una newsletter efficace?
Con un oggetto chiaro, una notizia principale in evidenza, testi brevi e un tono più confidenziale di quello del sito. Ogni notizia porta a una pagina del sito, e dopo ogni invio si guardano aperture e clic per capire cosa interessa davvero.
