SEO onpage: i primi passi per promuovere online la tua attività

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SEO onpage: i primi passi per promuovere online la tua attività

Di recente abbiamo parlato di SEO: cos’è, come funziona l’algoritmo di Google e quali sono i principali fattori da sfruttare per promuovere online la propria attività. Abbiamo accennato al SEO onpage, ovvero i fattori che riguardano le caratteristiche tecniche delle pagine di un sito web e che possono essere sfruttati per entrare nelle grazie di Google. Benissimo, oggi approfondiamo proprio questo aspetto, partendo dai primi passi da fare per rendere più visibile un sito.

È quasi scontato dirlo, ma senza un piano d’azione preciso non si va da nessuna parte. Il primo passo, perciò, è pianificare una strategia di marketing che comprenda: un metodo di lavoro efficace, la programmazione dei propri obiettivi, l’uso degli strumenti giusti, il monitoraggio delle azioni intraprese e dei risultati ottenuti. Quali sono i passi successivi nella gestione della SEO onpage? La scelta del dominio e l’uso dei tag HTML.

La scelta del dominio

Il dominio è un elemento fondamentale sia per nuovi siti o progetti, ma anche per migliorare il posizionamento di quelli già esistenti. Ecco qualche caratteristica che può essere molto utile per scegliere il giusto dominio:

1. Utilizzare un nome non troppo lungo (mai più di 3 parole chiave) e facile da ricordare.

2. Scegliere parole comuni utilizzate dalla maggior parte delle persone (per esempio, meglio “computer” che “videoterminale”).

3. Scegliere un nome di dominio unico e che non si confonda con altri.

4. Evitare di utilizzare caratteri speciali o trattini tra due parole. È più facile comunicarlo oralmente e i motori di ricerca capiscono la divisione tra le parole chiave.

5. Corrispondenza delle parole chiave utilizzate nel dominio con gli argomenti trattati dal sito.

6. Scegli l’estensione “.it” se il tuo target è esclusivamente italiano, ma ricorda che un’estensione “.com” è riconosciuta in tutto il mondo ed è tra le più antiche a disposizione.

Cosa sono i tag HTML?

Uno dei concetti chiave delle tecniche SEO è quello di favorire lo Spider – il programma che analizza gli indirizzi delle pagine web e memorizza le informazioni da usare per il motore di ricerca – nell’accesso al nostro sito, cercando di fornire tutte le informazioni possibili in merito ai suoi contenuti. E qui arriviamo ai famosi tag HTML, conosciuti anche come meta tag.

Sono informazioni nascoste all’occhio del visitatore, ma contenute all’interno del codice HTML che permettono di comunicare allo Spider informazioni aggiuntive su una pagina web. Per inserire questi tag è sufficiente modificare il codice HTML attraverso un editor di testo. Oppure, nel caso di utilizzo di un CMS (come WordPress), basta installare e impostare un plugin dedicato. Quali sono i meta tag e le loro principali caratteristiche?

TAG TITLE: è il codice legato al titolo di una pagina web, uno di quelli che più influenzano i motori di ricerca. Google dà grande importanza alle prime parole del titolo e premia una forma di contenuti divisa in due parti, una sintetica con la parola chiave che si vuole indicizzare e una più descrittiva. Ad esempio: “App marketing: il nostro nuovo ebook”. Un’altra caratteristica da non trascurare riguarda la lunghezza del titolo che deve essere breve poiché Google tende a indicizzare fino a 12 parole inserite nel title.

TAG DESCRIPTION: è la descrizione della pagina che visualizziamo sotto il titolo e subito dopo la data quando facciamo una ricerca su Google. È importante per dare un’anteprima dell’articolo al lettore, quindi bisogna prestare attenzione alla lunghezza (massimo 155 caratteri) e al contenuto. Il tag description deve essere persuasivo per attirare i visitatori a entrare nel sito, e deve essere messo in correlazione con le parole chiave presenti nel titolo e nel testo della pagina web.

TAG DI INTESTAZIONE: vengono usati sia per dare formattazione diversa a livello visivo, sia per attribuire una maggior importanza alle parole scelte all’interno di questi tag, anche agli occhi dei motori di ricerca. È possibile organizzare il testo di una pagina web assegnando fino a 7 tag di intestazione. I più importanti e più utilizzati sono i primi 3: H1, H2 e H3. Il tag H1 viene utilizzato per il titolo e indica sinteticamente l’argomento della pagina o dell’articolo, per cui deve avere le stesse parole chiave inserite nel tag title e nel tag description. Il tag H2 di solito viene usato per frammentare il testo in sottotitoli, sezioni o paragrafi, cercando di fornire un ordine alle pagine web. Il tag H3 può essere sfruttato per sottoparagrafi, link testuali, elenchi o liste di link. Gli altri tag fino al 7 sono usati per testi aggiuntivi, note, approfondimenti, informazioni di contatto o di diritti legati alla pagina web.

Fonte: “SEO Google – Guida pratica per farsi trovare con Google” (Francesco De Nobili, Hoepli Editore)