Restyling dei vecchi siti web: Google valuterà la versione mobile

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Verso il mobile e oltre

I siti internet sono sempre più a portata di smartphone: il 2020 è l’anno in cui il grande occhio di Google valuterà i siti in base alla loro versione tascabile.

Da settembre di quest’anno, infatti, il motore di ricerca più famoso al mondo cambierà ancora il suo modo di valutare la nostra presenza online. In che modo? Indicizzando i siti web in base alla versione mobile, ovvero per i nostri smartphone.

Tutti i servizi in una mano

Ne siamo consapevoli tutti quanti: usiamo molto di più lo schermo dello smartphone, rispetto al computer. Ogni momento è buono per dare una sbirciata online ed è sempre più necessario che il proprio sito sia aggiornato e il più adatto possibile a una versione più leggera, compressa e fruibile da cellulare.

Il cambiamento è in atto già da tempo, esattamente dal 2016, ma da settembre 2020 ci sarà la svolta, e questa diventerà la chiave di lettura principale di tutti i domini presenti in rete. In effetti basta dare un’occhiata all’andamento del proprio sito su Google Analytics per vedere quanti dei clienti e utenti che lo visitano ci arrivano da pc, tablet o mobile. Esatto, la terza voce è quella che domina sulle altre.

Da qui dipende tutta la scelta dell’impostazione che daremo al nostro sito per rendere scorrevole il traffico da telefono. Fino a qualche tempo fa, il sito si creava per pc e poi lo si adattava alla versione mobile; ecco, ora succede l’esatto contrario: si crea un sito ad hoc per smartphone che viene poi adattato alla versione desktop.

L'importanza di un restyling

Ebbene, anche il nostro sito, come noi, di tanto in tanto ha bisogno di una rinfrescata d’immagine, di un bel restyling che lo renda accattivante su tutti i dispositivi e fruibile a più utenti possibile. E il tuo a che punto è? Immagini, contenuti e link, sono uguali sia da smartphone che da pc?

L’importanza di questo ritocco non è essenziale solo a livello estetico, per non invecchiare, ma diventa indispensabile per essere visibili nelle nuove indicizzazioni di Google. Questo tipo di visione si chiama mobile-first e i nuovi siti sono già sviluppati seguendo questa modalità, ma quelli più datati? Sarà importante controllarli e rimetterci mano.

Ecco alcuni degli aspetti da verificare:

  • Il sito da pc e da mobile deve avere la stessa tipologia di contenuti, video, immagini e metadati
  • Gli heading (i titoli dei vari paragrafi) devono essere uguali, su pc e smartphone
  • Assicurarsi che il sito sia raggiungibile in tutte le sue parti in entrambe le versioni da Googlebot

Googlebot è l’agente di Google che, per alcune cose mensilmente, e per altre giornalmente, scansiona la rete, verifica che tutto vada come si è deciso, ed è chi deciderà se il nostro sito è degno di essere indicizzato come mobile-first o meno.

Dare ai nostri utenti meno dati e funzionalità sulla versione mobile del nostro sito, rispetto alla versione per desktop, sarà inevitabilmente controproducente e vedrà calare il traffico sullo stesso. Non conviene quindi perdere tempo: è decisamente più saggio mandare il nostro sito a fare un check-up completo per verificarne lo stato di salute e un tagliando per vedere che tutte le sue funzionalità siano in linea coi cambiamenti decisi da Google.