Immagini in movimento: i segreti sulla forza persuasiva del video

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Perché i video ci piacciono tanto?

Perché non riusciamo a distogliere lo sguardo da un video? Quali sono i fattori legati alla crescita delle visualizzazioni di video sui social? Cosa spinge le aziende a puntare sempre di più su questo tipo di contenuto? In poche parole: perché i video ci piacciono così tanto?

Le risposte a queste domande ce le dà una ricerca di Facebook IQ sul potere persuasivo dei video. Da quanto riportato nel report, attraverso un’analisi di come le persone negli Emirati Arabi e nel Regno Unito visualizzano e consumano i contenuti nei loro feed di Facebook da mobile, si è scoperto che gli utenti preferiscono guardare ben cinque volte di più i video rispetto a contenuti statici.

In particolare, la ricerca ha identificato cinque fattori legati alla rapida crescita dei video e all’aumento delle visualizzazioni online: smartphone, intervalli di attenzione più brevi, binge-watching, l’importanza del contesto e il brivido della novità. Vediamoli uno per uno.

5 fattori legati alla crescita dei video

1. Smartphone:
Gli smartphone sono di gran lunga il dispositivo più popolare per guardare video online e i suoi utenti sono molto più propensi a consumare video quotidianamente rispetto a chi utilizza il computer.

2. Soglia di attenzione:
L’attenzione si sta decisamente riducendo e la maggior parte degli utenti preferisce i video in formato ridotto ai contenuti di lunga durata. Inoltre, molte persone trovano più facile concentrarsi sul proprio dispositivo mobile mentre guardano i video, e questo vale soprattutto per i Millenials.

3. Binge watching:
La visualizzazione di video online sta lasciando il posto a un nuovo comportamento: il binge watching, un termine che si è diffuso con le piattaforme di video streaming e indica l’azione di vedere consecutivamente le puntate di una serie tv. Letteralmente, potremmo tradurlo in italiano come “abbuffata di visione”.
Secondo la ricerca di Facebook IQ, i Millennials intervistati hanno affermato di trovarsi regolarmente a guardare un gran numero di video di seguito. E spesso senza pensarci coscientemente.

4. Contesto e contenuti:
Le persone vogliono vedere contenuti con cui possono connettersi personalmente, belli, interessanti e virali. Uno dei risultati più interessanti della ricerca in Gran Bretagna e negli Emirati Arabi Uniti è che i video pubblicati su Instagram innescano di circa 2 volte di più i livelli di entusiasmo degli utenti rispetto alla visione dello stesso contenuto pubblicato su altre piattaforme (youtube, blog, siti web).

5. Novità:
Ultimo ma non meno importante, le persone sono attratte dal nuovo, in particolare se coinvolge il movimento. Anche una gif può catturare l’attenzione della gente per il doppio del tempo rispetto a un post statico. La nuova tendenza dei video a 360° poi, ha aumentato ancora di più il livello di entusiasmo dei contenuti video standard.

Che cosa significa tutto questo per i videomakers?

Creare più video per dispositivi mobili.
L’attenzione può sembrare scarsa, ma il cellulare potrebbe essere l’antidoto: quasi la metà delle persone intervistate trova più facile prestare attenzione ai video se visualizzati su uno smartphone. Per accendere l’azione, quindi, bisogna creare video irresistibili e davvero creativi, ovviamente ottimizzati per i dispositivi mobile.

Rendere i video più brevi.
Più di una persona su tre afferma che vedere il logo di un marchio che gli piace potrebbe far smettere di scorrere e guardare. Bisogna assicurarsi di catturare l’attenzione rapidamente e mettere in primo piano i messaggi chiave.

Costruire per sorprendere e deliziare.
La ricerca condotta da Facebook IQ ha rivelato che gli occhi delle persone non possono resistere a formati nuovi, coinvolgenti e in movimento. Per creare connessioni che contano, quindi, è necessario sperimentare nuovi formati, per scoprire cosa funziona meglio per il proprio brand.