Il tono di voce: quando le parole rivelano il cuore del tuo brand

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Cos'è il tono di voce?

Chi scrive per promuovere il proprio brand dovrebbe farlo tenendo a mente due obiettivi: trasferire il proprio messaggio in modo cristallino e risuonare nella mente del lettore. E un testo, per parlare e diventare sinfonia, ha bisogno di due cose: una voce e un tono di voce.

La voce rappresenta la personalità e i valori dell’azienda: è coerente sempre, ma può variare a seconda del contesto; permette al brand di entrare in contatto col suo pubblico e di far sentire le persone “a casa”. La voce è la sintesi di quello che l’azienda vuole comunicare di sé e delle emozioni che provano le persone quando vi entrano in contatto.

Il tono di voce è il modo con cui l’azienda regola la sua voce nei vari contesti e canali. La maggior parte delle aziende ha un logo, una palette cromatica, un kit di caratteri tipografici: tutti elementi che contribuiscono a creare un’identità visiva forte e riconoscibile. Il tono di voce è altrettanto importante, ma va a lavorare sulle parole e sulla scrittura, non sulla grafica.

Come trovare il proprio tono di voce

Il tono di voce non è (solo) quello che diciamo. Ma è il come diciamo quello che vogliamo dire. In base a contesto, momento e situazione. Quindi, il tono di voce è il modo con cui confezioniamo i nostri testi, è la somma di tutte le scelte stilistiche, semantiche e linguistiche che facciamo, parola dopo parola.

Quanti toni di voce esistono e come trovare quello giusto? È chiaro che dovrà rispettare la personalità del brand, rispecchiare gli obiettivi ed essere coerente con l’intera strategia di comunicazione. Il modo migliore per trovarlo è esercitarsi: scrivere e riscrivere finché non si riuscirà a trovare delle parole su misura che vestono perfettamente la propria identità.

Ecco i principali toni di voce classificati da Valentina Falcinelli, esperta in brand language, copywriter e formatrice:

  • Freddo = serioso e formale. Autoritario e conservativo. Distaccato.
  • Neutro = serio, non serioso. Autorevole, non autoritario. Abbastanza formale e asciutto.
  • Caldo = casual, empatico, leggero, mai eccessivo.
  • Colorato = divertente, irriverente, pungente, inaspettato, spesso estremo.

Identikit di un buon tono di voce

1. Rispecchia il brand e la cultura aziendale.
Ovvero si adatta perfettamente all’identità e ai valori dell’azienda. Immagineresti mai un avvocato usare un tono di voce ironico? Forse no, perché striderebbe con le emozioni di un possibile cliente, col suo stato d’animo e con le sue aspettative.

2. Rende il brand umano.
Il tono di voce è uno strumento che avvicina il brand alle persone e lo rende più umano, perché va ad aggiungere la quarta leva che spinge alla scelta di un prodotto (le prime tre sono prezzo, qualità e servizio): la creazione del “cerchio dell’amicizia”.

3. Migliora la customer experience.
Il giusto tono di voce contribuisce a migliorare l’esperienza che le persone vivono col brand. Immagina quanto possa essere utile il tono di voce nelle email di istruzioni o in quei contesti in cui il cliente tende a sentirsi solo con i suoi dubbi e problemi.

4. Aiuta a creare e a mantenere un rapporto con i clienti.
Poiché punta alla creazione di un dialogo, il tono di voce è un ottimo strumento per instaurare una relazione con i possibili clienti e per mantenerne una sana e duratura con quelli già acquisiti.

5. Rende il brand distinguibile e unico.
I brand che riescono a trovare e a usare il giusto tono di voce danno subito al pubblico una chiara impressione di chi sono, cosa fanno, cosa li rende diversi dai concorrenti. Questo avviene perché il ToV dà forma a una personalità aziendale così chiara che ogni parola ne è riflesso.

6. Riduce lo stress.
Il lettore, di fronte a un testo che sente distante da lui, si mette in automatico in uno stato di chiusura mentale, perché ha l’impressione che l’azienda non stia parlando davvero a lui. Il tono di voce aiuta a ridurre lo stress nel lettore, ma deve essere quello giusto; in caso contrario porta all’effetto opposto.

7. È pratico e coerente.
Il tono di voce rappresenta la personalità del brand sempre, a prescindere da chi stia scrivendo. Questo vuol dire che può essere applicato dai vari componenti del team editoriale.

8. È un acceleratore di prestazioni.
Il tono di voce rende la brand identity ancora più forte e stabile, aumenta la fedeltà dei clienti e rende l’azienda subito più emozionale.

Fonte: “Testi che parlano: il tono di voce nei testi aziendali” di Valentina Falcinelli, Franco Cesati Editore.